Storia di Spannocchia
La Toscana, oltre ad essere una delle più belle regioni d’Italia, è una delle zone più ricche di storia e di tracce di culture millenarie. Gli etruschi abitarono queste terre oltre mille anni prima della nascita di Cristo ed i romani acquisirono molti dei tratti della loro cultura.
Nel medioevo i mercanti e i banchieri di Siena, Firenze e delle altre città toscane furono gli attori fondamentali dello sviluppo dell’industria e del commercio europeo ed asiatico, portando al nuovo fiorire della cultura occidentale del Rinascimento.
La concentrazione di importanti esempi di architettura ed arte fanno della Toscana una delle più conosciute aree per lo studio e l’applicazione dell’arte.
La vita urbana della Toscana era complementare alla vita delle zone rurali circostanti, in cui la campagna e le foreste hanno sempre giocato un ruolo centrale. La Tenuta di Spannocchia è un esempio attuale del sistema organizzativo che ha funzionato per secoli in questa regione.
Documenti scritti ci fanno sapere che la famiglia Spannnocchi possedeva questa tenuta sin dall’inizio del 1200. Nel quindicesimo secolo, quella degli Spannocchi era una delle più importanti famiglie di banchieri e commercianti di Siena ed i suoi membri continuarono a giocare un ruolo chiave nella storia della città fino al 1800, periodo in cui si trasferirono in Austria.
Delfino Cinelli, aristocratico scrittore fiorentino, vide in Spannocchia il posto ideale per ritirarsi a scrivere i suoi libri. Comprò la tenuta nel 1925 da una ditta boschiva che aveva rilevato la proprieta` qualche anno prima dalla famiglia Spannocchi e la rivendette dopo averne sfruttato le risorse boschive.
Spannocchia in quel tempo continuò ad essere gestita secondo la pratica della mezzadria, sistema sviluppatosi in Toscana intorno al 1100 . I mezzadri ricevevano un podere e l’uso delle terre circostanti in cambio della metà dei beni prodotti; il contratto di mezzadria tra il padrone ed i mezzadri era molto dettagliato. Questo sistema ebbe lievi mutamenti nel corso del tempo, cosicché strutturò la vita rurale di queste zone per secoli, caratterizzando le relazioni sociali, le pratiche culturali ed il paesaggio stesso.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale e con l’avvento dell’agricoltura meccanizzata, il sistema della mezzadria entrò in crisi: l’ultimo contratto mezzadrile risale al 1991.
Dato che a partire dagli anni ‘50-‘60, la popolazione contadina continuava a diminuire e l’agricoltura perdeva importanza, la tenuta assunse progressivamente nuovi ruoli, diventando la sede operativa della Fondazione americana “Etruscan Foundation”creata nel 1958 da Ferdinando Cinelli, figlio di Delfino Cinelli e adibita a struttura abitativa e lavorativa per i progetti archeologici e di conservazione.
Nel gennaio 2002, nasceva “Spannocchia Foundation” con lo scopo di supportare progetti di conservazione, ricerca ed educazione all’interno del Castello di Spannocchia, in collaborazione con l’associazione italiana “Castello di Spannocchia”.
Nel Castello vengono adesso ospitati gruppi di stagisti e vari programmi educativi su aspetti della storia e della cultura toscana, disegno, pittura, conservazione del territorio, corsi di italiano, conservazione architettonica, scrittura, ceramica, storia etrusca e romana, cucina regionale ed altro ancora.
Si ospitano inoltre volontari che aderiscono all’Associazione WWOOF per esperienze dirette nell’ azienda agricola.
Si pratica l’agricoltura biologica e si producono carni, salumi, ortaggi, cereali, olio, vino e miele; parte delle produzioni dell’azienda agricola vengono portate nella cucina di Spannocchia per la creazione di gustosi piatti regionali, piatti semplici ma ricchi di sapore e freschezza. Gli allevamenti rientrano nel progetto denominato “Arca di Noe`” che prende in considerazione l’allevamento delle razze locali in via di estinzione.
La conservazione è lo scopo centrale e la linea direttrice di tutte le attività della Tenuta la quale si estende all’interno della Riserva Naturale dell’Alto Merse avendo cosi`al suo interno una ricca biodiversita` della flora e della fauna selvatiche
Oggi, la tenuta di Spannocchia vuole mantenersi come modello di vita rurale in Toscana, per le sue tecniche produttive e lo stile di vita che rispetta la terra, l’ambiente ed il paesaggio cosi` caratteristico in questi luoghi, affinche`possa essere un esempio per le future generazioni.
